Dal patrocinio a spese dello Stato al DURC negli incarichi fiduciari, dalla compatibilità tra professione e cariche sociali fino al segreto professionale del praticante: i nuovi pareri del Consiglio Nazionale Forense toccano nodi concreti della vita forense.
Nella raccolta approvata il 25 luglio 2025 trovano spazio questioni che ogni avvocato potrebbe trovarsi ad affrontare:
- si precisa come calcolare i limiti di reddito per l’accesso al gratuito patrocinio, anche in caso di partecipazioni societarie senza utili;
- si chiarisce quando e per quanto tempo le sanzioni disciplinari restano annotate sull’albo;
- si affronta il contrasto tra giurisprudenza amministrativa e prassi forense in tema di DURC;
- si ribadisce la compatibilità della toga con incarichi in cooperative sociali senza scopo di lucro;
- si sciolgono i dubbi sulla sospensione volontaria dei magistrati onorari e sull’incompatibilità con l’albo;
- si interviene sul rimborso delle spese legali per gli imputati assolti e sull’ammissione al colloquio per la difesa d’ufficio di praticanti con disabilità.
Non manca, infine, un passaggio delicato: la sorte dei procedimenti disciplinari quando l’avvocato, già cancellato, chiede di essere reiscritto.
Un insieme di risposte che non resta sulla carta, ma tocca direttamente la pratica quotidiana, i diritti e i doveri dell’avvocatura.