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Tribunale di Sorveglianza: deposito atti ed istanza – raccomandazioni

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bari e la Camera Penale di Bari comunicano alle Iscritte e agli Iscritti che si è tenuta una riunione presso l’Ufficio di Presidenza del Tribunale di Sorveglianza di Bari avente ad oggetto alcune criticità emerse nella gestione dei fascicoli e, per riflesso, sull’esercizio del diritto di difesa.

La Presidente f.f. Dott.ssa Rubino ha evidenziato la carenza di personale dell’Ufficio che provoca rallentamenti nella gestione dei fascicoli e soprattutto nella regolarità delle notifiche.

L’Avv. Guglielmo Starace, in rappresentanza del COA di Bari, e l’Avv. Domenico Di Ciaula, in rappresentanza della Camera Penale di Bari, unitamente agli altri Colleghi presenti in rappresentanza degli altri Ordini e delle altre Camere Penali del distretto, hanno ribadito la volontà, nel pieno rispetto delle prerogative difensive, di collaborare con l’Ufficio.

Pertanto ritengono di raccomandare alle Colleghe e ai Colleghi, ove possibile e sempre nell’interesse degli Assistiti, di:

  1. valutare l’ipotesi, al momento del conferimento dell’incarico, dell’elezione di domicilio presso il proprio studio professionale al fine di agevolare le procedure di notifica;
  2. verificare la composizione del fascicolo prima di eseguire una generica richiesta di copia degli atti dell’intero fascicolo al fine di acquisire gli atti necessari all’esercizio della difesa in modo da consentire all’Ufficio risparmio di risorse e agli assistiti risparmio di spese;
  3. depositare memorie non oltre cinque giorni prima dell’udienza;
  4. indirizzare le istanze di misure alternative alla detenzione esclusivamente all’indirizzo pec delle Procure emittenti l’ordine di esecuzione;
  5. curare che l’invio delle istanze sia diretto agli indirizzi pec del Magistrato di Sorveglianza ovvero del Tribunale di Sorveglianza (sono stati riscontrati diversi invii ad indirizzi invertiti ovvero duplicati);
  6. evitare di allegare alla richiesta di ammissione al patrocinio a spese dello Stato la dichiarazione ISEE in luogo delle autocertificazioni, complete di fotocopie leggibili dei documenti d’identità dei dichiaranti, previste dalla legge per l’ammissione al beneficio.

Il rispetto di tali semplici raccomandazioni comporterà certamente beneficio al migliore esercizio del diritto di difesa degli assistiti.

I nostri migliori saluti.

Camera Penale di Bari
Il Vice Presidente
Filippo Castellaneta

Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bari
Il Presidente – Salvatore D’Aluiso
Il Consigliere Delegato – Guglielmo Starace

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